Come Aumentare il CTR degli Annunci AdWords? Ecco 9 Modi per Farlo

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Prima di tutto dobbiamo chiarire un fatto, perchè ci interessa aumentare il CTR dei nostri annunci AdWords?

Quello che ci prefiggiamo ogni giorno per le campagne adwords è di veicolare verso il nostro sito il traffico più profilato al minor costo possibile. Siamo in tanti però a voler aumentare i click sui nostri annunci, cercando allo stesso tempo di contenere i costi delle campagne, perchè più persone arrivano sul sito maggiore sarà la probabilità di convertire. Il CTR (click trough rate: tasso di clic sugli annunci in base alle impression che un annuncio riceve) è uno dei fattori più importanti dell’account perchè incide profondamente sul quality score delle parole chiave e quindi anche sul cost per click.

Ne sanno qualcosa i nostri allievi del Corso su AdWords qui a Milano e Online che vengono praticamente “massacrati” 😀 durante il corso sul come procedere con le diverse ottimizzazioni che vedremo in questo post.

CTR_love_at_first_click

Maggiore è il CTR, maggiore è per Google la rilevanza del tuo annuncio per la relativa query di ricerva, questo dato influenza molto l’AD Rank degli annunci e, quindi, posizione e cpc medio.

9 Tecniche per far crescere il CTR dei tuoi annunci AdWords

Ecco una lista di tecniche e consigli che potete attuare immediatamente per migliorare il CTR dei vostri annunci e quindi migliorare le performance delle campagne adwords, vediamoli insieme.

1) Create più gruppi di annunci

schema account adwords

Non c’è un numero giusto di gruppi di annunci, ma una cosa posso dirla: uno non basta. Non importa quanto piccolo sia il vostro catalogo di prodotti, non importa quanto di nicchia sia il vostro settore, ci sono almeno due modi noti per chiamare il vostro prodotto o servizio, quindi vi serve più di un gruppo di annunci.

Ogni parola chiave è un microcosmo che va gestito e ottimizzato a se, non bisogna (quasi) mai includere parole chiave diverse nello stesso gruppo di annunci, anche se vogliono dire la stessa cosa, perchè non è possibile essere rilevanti per tutte le parole chiave con lo stesso annuncio.

Facciamo un esempio, se hai un ecommerce di scarpe, le due parole chiave “scarpe online” e “calzature online” dovranno essere in due gruppi di annunci diversi per riuscire a personalizzare al meglio l’annuncio e quindi avere un CTR più alto (e un CPC più basso!).

Quando un utente vede la sua query di ricerca spiccare nel testo nell’annuncio è più propenso a cliccare, per questo si alza il CTR. Dividere le parole chiave in gruppi più specifici vi offre la possibilità di scrivere annunci più specifici, meno generici e più rilevanti per l’utente che è più propenso a cliccare se vede nel vostro annuncio l’esatta risposta alla sua domanda.

2) Inizia ad usare la KeyWord Dinamica

Vi è mai capitato di notare delle parti degli annunci AdWords dei vostri competitor (o nei vostri!) in grassetto? Questo capita quando la query di ricerca combacia con le parole chiave da voi inserite nell’annuncio. Maggiore sarà la profilazione dei vostri gruppi di anunci, maggiori saranno le possibilità che il vostro annuncio risulti scritto in grassetto, ma ci sono anche delle eccezioni.

annunci in grassetto

E’ possibile ovviare alle eccezioni usando nel testo del vostro annuncio la cosidetta KeyWord Dinamica che vi permette di impostare un testo di default ma di far visualizzare all’utente, se possibile, le parole chiave che ha digitato per fare la sua ricerca. Potete inserire la keyword dinamica in qualsiasi parte del testo, in questo modo:

{KeyWord:Testo di Default}

Varie offerte per {KeyWord:Testo di Default}.

Risparmia Online, Compra Adesso

sito.com/{KeyWord:Testo-di-Default}

Vedere esattamente le parole chiave che avete digitato nel testo di un annuncio e per di più evidenziate in grassetto fa aumentare il CTR dei nostri annunci perchè da un chiaro messaggio all’utente che ha digitato la query: questo annuncio contiene esattamente la parola che hai digitato, deve essere decisamente rilevante!

3) Aumentare il BID delle parole chiave

Voglio subito chiarire che la strategia vincente su AdWords non è quella di pagare più degli altri per essere primi, non è una strategia che premia, anzi ti farà sembrare AdWords solo una macchina mangia soldi e che non ti porta alcun risultato, a meno che tu non abbia davvero tanti soldi da buttare. Se non paghiamo per essere primi, è però necessario impostare un bid (un’offerta cpc) almeno sufficiente per essere competitivi, sopratutto se hai annunci nuovi o se la tua campagna è appena partita. Più storico positivo (alto CTR, conversioni, esperienza in pagina positiva) riesci ad acquisire, maggiore sarà le rilevanza riconosciuta da Google alle tue pagine ed annunci, minore sarà il costo cpc che dovrai pagare.

Se però non riuscite ad apparire nemmeno in prima pagina il CTR sarà molto basso e, di conseguenza, tutte le altre metriche saranno sempre molto basse e poco competitive. Paghiamo per salire, ma ottimizziamo per restare in alto.

4) Annunci Facili da Leggere e da Capire

Sembra un consiglio scontato ma lo è molto meno di quanto pensi, proviamo a fare un test. Apri il tuo account AdWords (oppure fai una ricerca su Google per un prodotto qualsiasi), tutti gli annunci colpiscono ugualmente la tua attenzione? A parte i titoli evidenziati in grassetto cosa attira maggioramente la tua attenzione? Cosa puoi fare per rendere più appetibili al clic i tuoi annunci? Prima di tutto Capitalizza le Parole Chiave più Rilevanti renderai più leggibile il tuo annuncio, ma non esagerare rendendo tutto maiuscolo, a parte che il tuo annuncio non verrà approvato, evidenziare tutto significa non evidenziare niente. Il focus deve essere sulle parole chiave, sui fattori positivi, sui benefici e sui vantaggi che gli utenti riceveranno a cliccare sul tuo annuncio.

Un altro fattore per aumentare il CTR è quello di inserire dei numeri che facciano riferimento ad un vantaggio per l’utente (-50%, solo €5, 2×3 su tutto il catalogo ecc), i numeri ti aiutano a differenziarti e rendere più chiaro un messaggio. Dire che sul tuo ecommerce c’è il 50% di sconto su tutti i prodotti non è come un generico messaggio “grandi offerte su tutti i prodotti”, è un importo preciso e molto importante.

Usare la punteggiatura in modo strategico è un ulteriore “trucco” per attirare l’attenzione dei tuoi utenti e spingerli a cliccare, ma sempre senza abusarne. Un modo molto intelligente è quello di porre, nel titolo dell’annuncio, una domanda all’utente, il quale espliciterà la sua risposta affermativa con il clic sul tuo annuncio. Ad esempio:

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5) Rendi più lungo il titolo del tuo annuncio

Questo punto sembra una presa in giro. Il limite massimo di caratteri per un annuncio su AdWords è 25 caratteri, come faccio a renderlo più lungo di così,  è impossibile. Allora spiegami la differenza tra questi due annunci:

titolo lungo su google

La risposta è molto semplice – ti svelo un trucchetto – aggiungengo un qualsiasi segno di punteggiatura (punto, virgola, punto interrogativo, punto esclamativo ecc) alla fine della prima riga descrittiva, il tuo annuncio, se in posizione premium adwords (le prime tre posizioni) vedrà il titolo e la prima riga descrittiva sulla stessa riga, come un solo titolo lungo.

Questa tecnica vi darà molta visibilità e vi permetterà di apparire in posizione premium con un titolo di 60 caratteri al posto che 25 dove potrete inserire la parola chiave di riferimento e i benefici, tutto su una sola riga.

6) Usa le estensioni

Sitelik, social, estensioni di chiamata, estensioni di località… Le estensioni hanno da qualche mese una importanza ancora più rilevante perchè le loro performance incidono sull’Ad Rank.

Le estensioni non appaiono sempre (solo se siete in posizione premium e non sempre in ogni caso), ma quando ci sono vi aiutano ad avere una visibilità decisamente maggiore sulla SERP e, con una sola impression, vi permettono di dare all’utente una forbice di scelta più ampia su cui cliccare, aumentando le possibilità che, nelle opzioni che gli fornirete, ci sia esattamente il messaggio che faccia scattare in lui la voglia di cliccare. Nella schermata precedente potete vedere le estesioni sitelink sul primo annuncio (Scopri l’outlet ecc) e le estensioni social sull’ultimo, che indicano il numero di follower sulla pagina google plus.

7) Corrispondenza delle parole chiave

modified-broad-match

La scelta della corrispondenza delle parole chiave è il primo passo per decidere se siete più interessati a raggiugnere il maggior numero di persone possibile oppure il pubblico più profilato. Il mio consiglio è quello di cercare il giusto compromesso tra questi due obiettivi e di tenere sempre monitorare le query che attivano i vostri annunci.

Quando inserite parole chiave a corrispondenza a frase (l’annuncio si attiva solamente per query di ricerca che includono le parole che avete inserito nell’esatto ordine che avete inserito) e esatta (l’annuncio si attiva solamente per una query di ricerca identica a quella da voi inserita)  il traffico sarà sicuramente profilato, con ottimi risultati in termini di CTR. Una corrispondenza generica farà aumentare il flusso di traffico ma farà diminuire il CTR, vediamo nel prossimo punto come controllare il traffico non profilato.

8) Lista di parole chiave negative

Abbiamo detto, come prima cosa, di creare più gruppi di annunci per indirizzare le query più specifiche verso annunci più pertinenti, ma un’altra tecnica per aumentare il CTR è quella di filtrare il traffico non profilato che arriva al vostro sito. Se avete inserito molte parole chiave a corrispondenza generica i vostri annunci potrebbero essere attivati da ricerche poco pertinenti. Per questo tipo di ricerche il vostro annuncio non risulta pertinente e quindi viene cliccato meno volte.

Controllate periodicamente le query di ricerca che attivano i vostri annunci e se vedete delle ricerche non pertinenti al vostro business aggiungetele come parole chiave a corrispondenza inversa per limitare le impressions non rilevanti che uccidono letteramente il vostro CTR. In base a queste ricerche potete arricchire le vostre liste di parole chiave negative nella Libreria condivisa.

9) Testate continuamente il testo dei vostri annunci

Per ogni gruppo di annunci fate girare almeno due annunci diversi in competizione, questa è una buona pratica per capire quali messaggi e quali benefici funzionano meglio nel vostro mercato. Alcune Call to Action sono più efficaci di altre, alcuni benefici possono incidere maggiormante di altri sulla decisione dell’utente di cliccare o meno sul vostro annuncio. La decisione di un clic è una decisione presa in pochi istanti, una cosa ci attira più di un’altra in quel momento, a volte nemmeno noi siamo consci di queste micro decisioni che eppure prendiamo ogni giorno e condizionano le nostre spese e le nostre interazioni online.

L’unico modo per verificare tutte queste variabili è testarle e non smettere mai di inserire nuove CTA, nuovi benefici e nuove frasi nei vostri annunci.

La velocità con cui sarete in grado di aumentare il CTR degli annunci e dell’intero account dipende molto anche dal volume di traffico delle vostre parole chiave e dalla concorrenza. Non fatevi scoraggiare se i risultati non arrivano immediatamente e continua sempre ad ottimizzare, lasciateci dei commenti all’articolo se avete domande o volete condividere la vostra esperienza.

Ed ora cosa fare?

Se vuoi imparare ad utilizzare in modo proficuo AdWords, prova a dare un’occhiata al Corso su AdWords. I posti sono limitati.

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